La Stampa

 LA STAMPA  23 AGOSTO 2013

La bimba ha bisogno di visite costose Il 21 settembre a Venaria si giocherà il primo «Derby dell’Amicizia» per Gli Amici del Mondo di Bea.

 

 

 

Pubblicato il 23/08/2013

Ultima modifica il 23/08/2013 alle ore 13:05

GIANNI GIACOMINO

VERARIA

Beatrice, la bambina affetta da una malattia alle articolazioni ancora sconosciuta, incontrerà papa Francesco il 4 settembre. La comunicazione ufficiale è arrivata a mamma Stefania e papà Alessandro da pochi giorni. L’obiettivo è stato raggiunto grazie all’intercessione di Alessandro Maiorano, un fiorentino, che parlò già a Benedetto XVI della malattia di Bea. «Per noi sarà una grande emozione – ammettono Stefania e Alessandro, costretti a cambiare vita per accudire la loro piccola di appena tre anni e mezzo - il nostro pensiero sarà quello di portare al Santo Padre non solo le difficoltà di nostra figlia, ma di tutti i bambini malati». Il calvario per la famiglia è iniziato poco dopo la nascita della figlia.  

 

 

Unico caso conosciuto

«Aveva solo due mesi e ci siamo accorti che non muoveva bene le manine e non riusciva a piegare le ginocchia» – spiega la mamma. I medici subito diagnosticarono un artogriposi, unico caso conosciuto. Da tenere sotto controllo con della fisioterapia per impedire l’irrigidimento delle articolazioni. Tutto inutile. In poco tempo la struttura ossea di Bea, oggi in cura al Regina Margherita, ha iniziato a calcificarsi fino ad impedire qualsiasi movimento alla piccola. «Vive come una piccola statua di marmo - continua la mamma – l’unico sollievo lo trova nella idrochinesiterapia ovvero l’acqua favorisce l’esecuzione di esercizi di mobilitazione.  

 

Il sollievo dell’acqua

Bea viene immersa in una vasca di acqua calda a 30 gradi, la sensazione di calore permette di ammorbidire un po’ l’articolazione per consentire quel poco di movimento volontario». Sospira: «Lei è al corrente che ha qualcosa che non va e mi chiede se da grande camminerà. Come tutti i bambini vive di pensieri, emozioni e desideri, nonostante sia costretta a crescere nella prigione che è la sua malattia».  

Bea avrebbe bisogno di essere sottoposta a visite all’estero per capire se può sperare in un futuro diverso. Per questo è partita una grande catena di solidarietà. Il 21 settembre allo stadio Don Mosso di Venaria si giocherà il primo «Derby dell’Amicizia» per Gli Amici del Mondo di Bea. Scenderanno in campo la Nazionale Italiana dell’Amicizia e la Nazionale Italiana di Amici, la trasmissione di Canale 5 condotta da Maria De Filippi. 

 

Amici per sempre

I ragazzi del famoso format al termine della partita faranno il Varietà Amici per sempre, con uno spettacolo interattivo che coinvolgerà il pubblico. L’evento verrà ripreso dalle telecamere di Canale 5 e sarà l’occasione per tenere a battesimo l’associazione «Gli Amici del mondo di Bea». 

 

 

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